Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Novoli
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwhqNòvoli (mwhgNòule in mwhwdialetto salentinocite-ref-4[4]) è un mwjacomune italiano di mwjq7 404 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkgprovincia di Lecce in mwkwPuglia.

Situato nel mwlqSalento, nella parte settentrionale della provincia di Lecce, nella Valle della Cupa, è quasi equidistante dal mwlgmare Ionio e dal mwlwmare Adriatico. Il comune è inserito nel parco del Negroamaro e comprende anche parte della mwmafrazione di mwmqVilla Convento, condivisa con la città capoluogo di provincia.

Contents

Clima
Storia
Simboli
Altro
Eventi
Strade
Sport
Calcio
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Geografia fisica

Territorio

Il territorio del comune di Novoli, che si estende su una superficie di mwnw17,8 km², è ai piedi del piccolo rilievo di mwoaMonte d'Oro sito a nord e rientra nella mwoqValle della Cupa, una vasta depressione carsica che si estende intorno al capoluogo salentino e caratterizzata da terreni fertili e abbondanza di acqua facilmente reperibile grazie alla falda poco profonda. Si riscontra a nord un terreno calcareo, mentre a sud il terreno è prevalentemente argilloso. L'agro novolese è quasi complessivamente coltivato a oliveti e vigneti con i quali si producono eccellenti vini, primo fra tutti il mwogNegroamaro.

Il territorio comunale confina a nord con i comuni di mwpaCampi Salentina e mwpqTrepuzzi, a est con il comune di mwpgLecce, a sud con i comuni di mwpwArnesano e mwqaCarmiano, a ovest con il comune di mwqqVeglie.

• mwraClassificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003

Clima

| Novoli | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Novoli | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 14,8 | 17,2 | 19,3 | 24,8 | 28,9 | 35,1 | 37,7 | 38,0 | 34,9 | 32,0 | 23,2 | 15,8 | 15,9 | 24,3 | 36,9 | 30,0 | 26,8 |
| T. min. media ( °C ) | 6,6 | 9,1 | 12,8 | 18,7 | 22,8 | 25,5 | 26,3 | 26,9 | 25,7 | 18,8 | 9,9 | 6,4 | 7,4 | 18,1 | 26,2 | 18,1 | 17,5 |
| Precipitazioni ( mm ) | 80 | 60 | 70 | 40 | 29 | 21 | 14 | 21 | 53 | 96 | 109 | 83 | 223 | 139 | 56 | 258 | 676 |
| Umidità relativa media (%) | 79,0 | 78,9 | 78,6 | 77,8 | 75,7 | 71,1 | 68,4 | 70,2 | 75,4 | 79,3 | 80,8 | 80,4 | 79,4 | 77,4 | 69,9 | 78,5 | 76,3 |

• mwsgClassificazione climatica di Novoli:cite-ref-5[5]

• mwuqZona climatica: C
• mwuwGradi giorno: 1091

Storia

Secondo il filologo mwvwGerhard Rohlfs l'etimologia del nome deriverebbe dal latino mwwaNovulum-mwwqNovale (campo da arare). Pare che questo nome venisse usato da paesani e forestieri visto che il nome esatto del feudo era mwwgSanta Maria de Novis.

Non sono ancora chiare neanche le origini. Il villaggio sarebbe sorto intorno a tre antichissime chiese (San Salvatore, San Giovanni e Santa Maria Madre di Dio) grazie agli abitanti del casale di Porziano che si trasferirono da una zona paludosa poco distante, e diedero al paese il nome di mwxaSanta Maria Nove. Le testimonianze più antiche della presenza dell'uomo sono quelle rinvenute nelle grotte di Cardamone (ossa fossili risalenti al mwxqPleistocene superiore e selci scheggiate mwxgneolitiche) e in contrada Pietragrossa (mwxwmenhir dell'mwyaetà del bronzo). Al mwyqperiodo magno-greco risalgono due tombe del mwygVI secolo a.C. con relativo corredo. Tracce dell'epoca bizantina sono i resti dell'affresco presente nella chiesa dell'Immacolata che rappresenta la mwywMadonna in trono con il Bambino con accanto la scritta in greco "Madre di Dio" databile al mwzaXV secolo.

Dal 1520 in comproprietà e poi dal 1532 in proprietà esclusivacite-ref-6[6] il feudo passò sotto la casata dei Mattei e conobbe un periodo di splendore. La famiglia fece edificare il palazzo baronale e numerose chiese, fra le quali la chiesa di mwagSant'Andrea Apostolo, la chiesa di mwawSant'Antonio abate e la chiesa di San Salvatore con una caratteristica forma ottagonale. Successivamente, dopo i Mattei, il feudo passò sotto il controllo dei Carignani fino al mwba1806 con l'abolizione della feudalitàcite-ref-7[7].

Simboli

Lo stemma e il gonfalone di Novoli sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'8 maggio 1992.cite-ref-8[8]

Descrizione araldica dello stemma:

«D'argento, al tralcio di

vite

di verde, posto

in banda

, reciso all'insù, munito di cirro, di viticcio, di due pampini, di altro viticcio, di verde, volti

in sbarra

verso la punta, il grappolo centrale più grande, esso tralcio terminante con il cirro verde, posto nel canton sinistro della punta. Ornamenti esteriori da Comune.»

(D.P.R. 8 maggio 1992cite-ref-9[9])

Fino all'mwggUnità d'Italia lo stemma aveva un soggetto completamente diverso: la Madonna di Costantinopoli con Gesù Bambino in grembo. La devozione mariana spiegherebbe anche l'origine del nome del paese, Santa Maria De Novis.

Il gonfalone è un drappo di bianco.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Chiesa madre di Sant'Andrea Apostolo

La chiesa madre di Sant'Andrea Apostolo fu eretta verso la metà del mwjaXVI secolo per trasferire la Parrocchia di S. Maria de Novis dall'antica chiesa della Mater Dei, divenuta troppo piccola. Presenta una facciata in mwjqcarparo divisa in due ordini da una mwjgtrabeazione. Gli ordini, raccordati da mwjwvolute che sorreggono le statue di due angeli, sono caratterizzati da sobrie linee architettoniche; l'ordine inferiore, movimentato da quattro alte mwkalesene con mwkqcapitelli ionici, ospita un ampio portale barocco inquadrato da due colonne doriche e sormontato dalla statua della Madonna col Bambino. L'interno, a croce latina, accoglie pregevoli altari in mwkgpietra leccese e tele ad olio di diversi pittori salentini. In posizione arretrata rispetto alla facciata, si erge il campanile a pianta quadrata a tre piani costruito nel mwkwXVIII secolo.

Chiesa della Madonna del Pane

La chiesa della Madonna del Pane risale agli inizi del mwmgXVII secolo e fu edificata per meglio conservare l'immagine bizantina della mwmwMadonna posizionata su un muretto. La chiesa, originariamente dedicata alla mwnamwnqMadonna di Costantinopoli, presenta tre navate con volta a stella e custodisce l'antica immagine della mwngVergine sull'altare maggiore. Degli anni Trenta del mwnwNovecento è la statua della Madonna del Pane; il simulacro venne realizzato dal cartapestaio mwoaLuigi Guacci dopo che l'antica statua fu distrutta nel mwoq1929 da un incendio. Il culto per la Madonna del Pane comparve per la prima volta nel mwogSettecento, in seguito a un evento miracoloso, e si diffuse maggiormente nel corso dell'mwowOttocento culminando con l'intitolazione della chiesa nel mwpa1853.

Chiesa di Sant'Antonio Abate

La chiesa di Sant'Antonio Abate, interamente realizzata in conci di calcarenite (mwqwtufo), risale alla prima metà del mwraXVII secolo. L'edificio subì numerosi interventi di ampliamento e restauro; gli ultimi risalgono al mwrq1885 e ne hanno determinato l'attuale fisionomia.

La facciata della chiesa, preceduta da una scalinata con annesso piazzale, presenta uno stile mwrwneoclassico scandito da quattro mwsaparaste con mwsqcapitelli mwsgdorici sovrastate da un mwswtimpano triangolare nel mezzo del quale è presente un orologio. Sul lato sinistro, in posizione arretrata rispetto alla facciata, vi è un alto campanile che riprende le linee architettoniche del prospetto, opera dell'architetto mwtaCino Mazzotta (1937). L'interno, al quale si accede da un portale riparato da un piccolo tamburo in legno al di sopra del quale è posto l'mwtqorgano e la mwtgcantoria, è costituito da una navata centrale e da due navate laterali con tre altari per parte. Gli altari, tutti in marmo, sono dedicati a San Luigi, alla mwuqMadonna di Pompei, al mwugSS. Crocifisso (sul lato destro), ai mwuwSanti Medici, a mwvaSanta Lucia e alla mwvqMadonna Addolorata (sul lato sinistro). Le due navate si prolungano in due cappelle dedicate a mwvgSant'Antonio Abate e al SS. Sacramento. La navata centrale è illuminata da sei finestroni con vetri policromi martellati, sostenuti da telai in ferro. Sul mwvwtransetto risponde una cupola circolare con otto finestroni nel mwwatiburio e otto finestrini nella lanterna, che danno luce all'edificio si procura un foio.

Chiesa dell'Immacolata

La chiesa dell'Immacolata, già della Mater Dei, è la prima chiesa di Novoli e di conseguenza fu anche la prima sede parrocchiale. Presenta un semplice prospetto a capanna terminante con una croce. Il portale d'ingresso, inquadrato da una cornice con architrave, è sormontato da due mensole che sorreggono un piccolo rosone.

L'interno, ad unica navata con mwxavolta a crociera, è dotato di un'mwxqabside semicircolare separata dall'aula da una balaustra in marmo bicromo. L'abside, caratterizzata da due nicchie ospitanti due statue, accoglie l'importante affresco bizantineggiante della mwxgVergine Odigitria rinvenuto nel mwxw1865. L'immagine, databile ai primi decenni del mwyaXIV secolo, rappresenta la mwyqMadonna col Bambino con ai lati i monogrammi in lingua greca mwygMP e mwywOY ai lati del volto di Maria, e mwzaIC e mwzqXC a destra del Bambino. Resti di un altro affresco bizantino raffigurano la mwzgVergine e un mwzwangelo e dovevano probabilmente raffigurare la scena dell'mw0aAnnunciazione. Recenti studi hanno espresso una nuova teoria d'interpretazione, basata sullo studio delle figure dal punto di vista iconografico e teologico. Secondo tale teoria, sostenuta dallo storico locale Antonio Politi, l'affresco raffigurerebbe la "Madonna del Risorto" in dialetto locale "della Cutùra". La venerazione della Vergine sotto questo titolo, è comune ad altre località salentine dove era praticato il culto greco-bizantino. Sulle pareti del presbiterio sono distribuiti altri quattro affreschi datati mw0q1618.

La chiesa era dotata di mw0wcoemeterium sotterraneo, ossia di un sepolcro nel quale erano seppelliti i corpi di alcuni monaci.

Chiesa di San Salvatore

La chiesa di San Salvatore, venne edificata negli anni Trenta del mw2gXVI secolo per volere del mw2wgesuita mw3aBernardino Realino su un'antica struttura bizantina dedicata alla Madonna Allattante, il cui affresco, scoperto nel 1999 da Elvino Politi dietro l'altare maggiore della chiesa, data la presenza di un primo insediamento cultuale all'inizio del X sec. Il tempio ha un'insolita pianta ottagonale; sul portale d'ingresso, sormontato da una croce, è presente la scritta latina "Hoc sacellum/Salvatori et Maria/Gratiarum [...]/Dicatum". L'interno, caratterizzato da una copertura con "mw3qvolta a ombrello" che rimanda alla soluzione adottata nell'mw3gabside della mw3wBasilica di Santa Croce a mw4aLecce, custodisce un elaborato altare lapideo del mw4q1702, opera dello scultore leccese mw4gGiuseppe Cino. La caratteristica volta della chiesa fa ipotizzare che l'edificio venne realizzato dalla scuola dell'architetto-scultore leccese Gabriele Riccardi.

Chiesa e Convento dei Padri Passionisti

La chiesa e il Convento dei Padri Passionisti furono costruiti per ospitare la mw6qcomunità passionista, voluta a Novoli dall'arciprete Oronzo De Matteis nella seconda metà del mw6gXIX secolo. La prima pietra per l'edificazione del convento fu posta nel dicembre del mw6w1887 e alcuni anni dopo furono avviati i lavori per la costruzione della chiesa dedicata al "mw7aCuore Immacolato di Maria". La chiesa presenta uno stile mw7qneogotico, particolarmente esaltato nella facciata dominata dal portale inquadrato da un mw7gprotiro, dalle guglie e dal finestrone circolare ornato di membrature ed intrecci di archi polilobati.
L'interno è ad un'unica navata con tre arcate per lato ospitanti altari in marmo policromo. Ha subito numerosi interventi nel corso degli anni che ne hanno modificato l'aspetto, in particolare quello dell'mw8aabside.

Altre chiese

• Chiesa della Vergine del Buon Consiglio - mw9a1842.
• Chiesa di San Biagio - ricostruita nel mw9g1883 su una struttura del mw9w1645.
• Chiesa di San Giuseppe già di Santo Stefano - ampliata nel mw-q1885 su una struttura degli inizi del mw-gXVII secolo.
• Chiesa di San Vito - edificata nel mw-a1660 per volontà di Francesco A. Mazzotta. L'altare maggiore conserva la tela raffigurante mw-qSan Vito tra mw-gSant'Eligio e mw-wSan Francesco da Paola.
• Chiesa della Madonna di Fatima
• Chiesa di San Nicola - nell'omonima contrada sulla via per Veglie, è una delle più antiche paese.

Architetture civili

Palazzo Baronale

Edificato agli inizi del mwaqkXVI secolo dai baroni Mattei, l'edificio divenne sede di una ricca biblioteca ad opera di Alessandro Mattei II, noto come "grande umanista e mecenate", il quale ospitò nel Palazzo Baronale il filosofo e medico di mwaqoLeverano mwaqsGirolamo Marciano, che si servì della Biblioteca del Conte ("ricchissima di tanti libri che non ha pari nella provincia") per completare la sua "Descrizione di Terra d'Otranto". Verso la metà del mwaqwSeicento il palazzo fu ampliato e modificato, mentre le ultime trasformazioni furono volute dall'ultimo dei discendenti del Casato Mattei (il pronipote Alessandro III) che fece costruire nel mwaq01700 una passeggiata scoperta nel cortile e la fontana opera di mwaq4Giuseppe Cino (tuttora visibile all'interno del palazzo, al piano superiore). All'interno del castello, infine, sono rimasti agli angoli di una sala, alcuni stemmi di famiglie che vi hanno soggiornato: mwaq8Della Torre, mwaraPepoli, Malvezzi. Il quarto è andato perduto.

Teatro comunale

Nella prima metà dell'Ottocento Novoli coltivò grande interesse e passione per il mwarmteatro; fu edificato così il mwarqTeatro Comunale (Novoli) che nacque come teatro popolare. L'edificio fu costruito a ridosso del palazzo baronale e fu inaugurato nel mwaru1891 dalla compagnia Almirante. Finiti i lavori il teatro di Novoli rappresentava il primo ed unico esempio nel mwarySalento di edificio ad emiciclo con ordini di due palchi in legno, un palcoscenico con 4 camerini per gli attori; inoltre aveva pareti e soffitto riccamente decorati da artisti del tempo. Negli anni settanta del secolo scorso per evitare che il teatro fosse raso al suolo per creare un parcheggio, secondo le intenzioni di alcuni degli allora amministratori locali, il sovrintendente onorario dei beni culturali, dottor Salvatore (Ugo) De Luca, richiese ed ottenne dalla Sovraintendenza dei Beni Culturali competente il vincolo della preziosa struttura.

Siti archeologici

Menhir Pietragrossa

Secondo il mwarsPalumbo il mwarwmenhir (mwar065 x 34 cm) ha dato il nome alla contrada dove è collocato. Si eleva a mwar4110 cm in altezza e presenta una superficie notevolmente corrosa. Un foro passante di mwar84 cm di diametro è visibile sul lato S.

Altro

• Colonna dell'Osanna - Si tratta di una colonna votiva realizzata in marmo nel mwasm1692.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-10[10]

Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre mwas02017 a Novoli risultano residenti 280 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:cite-ref-11[11]

• mwatqSenegal - 110
• mwatyRomania - 25

Lingue e dialetti

Il dialetto parlato a Novoli è il mwat0dialetto salentino nella sua variante centrale che corrisponde al mwat4dialetto leccese. Il dialetto salentino si presenta carico di influenze riconducibili alle dominazioni e ai popoli stabilitisi in questi territori che si sono susseguite nei secoli: mwat8messapi, mwauagreci, mwaueromani, mwauibizantini, mwaumlongobardi, mwauqnormanni, mwauualbanesi, mwauyfrancesi, mwaucspagnoli.

Religione

Novoli appartiene all'mwauoarcidiocesi di Lecce. Fa parte della mwausvicaria di mwauwMonteroni di Lecce ed è sede dell'omonima mwau0unità pastorale formata dalle tre mwau4parrocchie del paese (Sant'Andrea Apostolo, Sant'Antonio Abate, Maria Santissima del Pane) e dalla parrocchia di mwau8Villa Convento (Santa Maria delle Grazie).

Cultura

Istruzione

Biblioteche

• Biblioteca e Mediateca Comunale
• Bibliotheca Minima - nata nel mwavy1985, conta un patrimonio librario di oltre mwavc36 000 tra volumi ed opuscoli, 17 periodici correnti, 2 quotidiani locali, 1 pergamena (del mwavgXV secolo), 1 mwavkincunabolo (edizione del XV secolo), 6 mwavocinquecentine, circa 25 edizioni rare, 8 microfilm e una decina di manoscritti di pregio.

Scuole

Hanno sede a Novoli quattro scuole dell'infanzia, di cui due private paritarie; due scuole primarie, di cui una privata paritaria; una scuola secondaria di primo grado.

Eventi

Sant'Antonio abate e la Notte della Fòcara

I festeggiamenti risalgono intorno all'anno mille, in epoca bizantina. Il culto per i Santi orientali fu probabilmente importato dai monaci orientali in fuga dalla lotta iconoclastica. Questo è testimoniato anche dall'affresco posto nella chiesa dell'Immacolata, la più antica, che raffigura la Madonna di Costantinopoli. mwawgSant'Antonio abate divenne protettore della città nel 1644 su volontà del popolo che nel frattempo edificò, con le proprie offerte, una nuova chiesa in onore del santo. I festeggiamenti in onore di Sant'Antonio abate iniziano il 6 gennaio con una solenne cerimonia e terminano il 18 gennaio con la cosiddetta "Festa dei Paesani". Simbolo della festa e di Novoli è la mwawkFòcara, un enorme falò di tralci di vite che può raggiungere i 25 metri di altezza, unica nel suo genere in Italia e forse una delle più grandi in mwawoEuropa. La fòcara viene accesa con un magnifico spettacolo di fuochi d'artificio la sera del 16 gennaio dopo la processione per le vie del paese. L'evento con il passare degli anni ha attratto l'intero mwawsSalento e non solo. L'edizione 2008 è stata trasmessa in diretta da 5 televisioni regionali tra le quali mwawwTelenorba e da Puglia Channel, inoltre si stima che gli spettatori presenti a Novoli fossero circa mwaw080 000. Intorno alla focara sono nate decine e decine di iniziative che riguardano l'arte, la cultura, l'enogastronomia, presentazioni di libri e proiezioni video, rassegne di fuochi pirotecnici, artistiche esposizioni di luminarie; tanto da fare della "Notte del Fuoco" l'evento clou dell'inverno salentino. Inoltre durante i tre giorni di festeggiamenti si tengono numerosi convegni, iniziative e soprattutto concerti che richiamano l'intero Salento a Novoli, grazie anche ai treni speciali che raggiungono il paese dall'intero sud d'Italia, immancabili le centinaia di bancarelle e gli artisti di strada che si esibiscono nelle piazze attraendo tanta gente. L'evento è stato seguito anche dalla mwaw4National Geographic che ne ha fatto un documentario. La "fòcara" rimanda al fuoco, al quale Sant'Antonio abate è inscindibilmente legato, secondo riti e tradizioni antichissime. Il 17 gennaio è "il giorno dei numeri unici novolesi", i giornali umoristici locali, "Le Fasciddre te la Fòcara" e "Sant'Antonio e L'Artieri", i quali sono giunti rispettivamente alla 41ª e alla 40ª edizione e costituiscono le fonti di importanti informazioni sul culto, sulle tradizioni, sul folklore e sulla devozione verso il "santo del fuoco". Il 18 gennaio invece è la cosiddetta mwaw8festa te li paesani, giorno in cui i novolesi, liberi dalla massa di visitatori e pellegrini, si godono gli ultimi momenti della festa. In tale occasione ricorre anche la celebre mwaxasagra te lu puercu che risale ai tempi in cui un maiale, scelto tra quelli allevati dai popolani e chiamato familiarmente "Lu Ntùnieggiu", veniva lasciato libero di scorrazzare per le vie del paese e addirittura ben accolto nelle case.

L'origine della fòcara è da far risalire intorno al secolo XV, quando ci fu una presenza veneziana a Novoli che esercitava il commercio sulla produzione locale di vino, olio e bambagia e gestiva di un centro di allevamento di cavalli. Di anno in anno i costruttori della "fòcara" si impegnano a variarne la forma, dotandola a volte di un varco centrale, "la galleria", che poi è attraversata dal Santo in processione. Nella "fòcara" novolese convergono antichissimi comportamenti rituali popolari e sicuramente è un rimando di arcaici riti propiziatori pagani. Era consuetudine prendere i tizzoni della focara, che alimentavano le "bracera" (braciere), e ancora oggi si raccolgono le ceneri che vengono sparse per i campi. Di grande importanza sono anche la processione e la benedizione degli animali, di cui il Santo è protettore.

Festival dello Sport - Summer Fest- Estate Novolese

Si tratta di una rassegna che apre e chiude l'estate novolese. Si svolge tra giugno e la prima di settembre con l'obiettivo di coinvolgere e valorizzare le realtà sportive, associative e culturali del paese. Propone vari appuntamenti che vanno dai tornei sportivi (pallavolo, calcio, tennis, basket, burraco, danza, tiro con arco, karate, taekwondo, corsa, pickleball), a momenti di spettacolo (cabaret, danza, musica classica e contemporanea) e ai concerti live sia di band emergenti e sia di rinomati gruppi musicali.

Stracittadina Novolese

Gara podistica nazionale che si svolge solitamente gli ultimi giorni di ottobre. Un appuntamento tradizionale che va avanti da vent'anni, rinomato ed apprezzato dagli "addetti ai lavori" vista la grossa partecipazione di atleti e gruppi sportivi provenienti da ogni parte d'Italia. La manifestazione podistica è patrocinata da mwaxyFIDAL e mwaxcCONI, dai comuni di Novoli e mwaxgCarmiano, della Regione mwaxkPuglia e della mwaxoProvincia di Lecce.

Festa patronale Maria Ss. del Pane

È la festa patronale dell'estate, celebrata la terza domenica di luglio di ogni anno; anche i festeggiamenti in onore di Maria Ss. del Pane sono patrocinati dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce e dell'Unione dei Comuni Nord Salento. Si tratta di una festa antica (nel mwax02007, infatti, si è festeggiato il terzo centenario del miracolo della Ss. Madonna del Pane a Novoli) ed anche molto sentita dai novolesi, legati alla Vergine del Pane che salvò, secondo la leggenda, la comunità da una grave epidemia nel mwax41707. Gli allestimenti per l'occasione sono molto vari: dallo spettacolo (cabaret e musical) alla musica live, senza dimenticare gli aspetti religiosi, quelli culturali, quelli folkloristici tipici della tradizione popolare (luminarie, raduni di concerti bandistici, degustazioni di prodotti tipici locali).

Economia

Nell'ambito dell'mwayeeconomia regionale i settori tradizionali dell'economia di Novoli sono la produzione di vini pregiati e il commercio del tessile. Sono presenti industrie della lavorazione del legno.

Infrastrutture e trasporti

Strade

I collegamenti stradali principali sono rappresentati da:


Il centro è anche raggiungibile dalle strade provinciali interne: mwaysSP 4 mwaywCampi Salentina-Novoli-mway0Villa Convento-mway4Lecce, mway8SP 4a Novoli-mwazaSalice Salentino, mwazeSP 13 Novoli-mwaziCarmiano, mwazmSP 15 mwazqVeglie-Novoli-mwazuTrepuzzi.

Ferrovie

La cittadina è servita da una mwazwstazione ferroviaria posta sulla linea mwaz0Martina Franca-Lecce delle mwaz4Ferrovie del Sud Est. È inoltre capolinea della linea mwaz8Novoli-Gagliano del Capo.

Sport

Calcio

La principale squadra di calcio della città è lmwaam'mwaaqA.S.D. Novoli Calcio che milita nel girone unico mwaaupugliese di mwaayEccellenza. Il Novoli Calcio ha disputato nella sua lunga storia sette campionati semiprofessionistici di serie D, dalla stagione 1964/65 alla stagione 1970/71. Lo stadio Comunale mwaacToto Cezzi nel 1966 ha ospitato un'amichevole storica tra l'mwaagAC Milan e l'mwaakAS Novoli davanti a più di mwaao10 000 spettatori.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 25 agosto 1988 | 7 giugno 1993 | Fiorino Greco | Democrazia Cristiana | Sindaco | [ 12 ] |
| 7 giugno 1993 | 21 giugno 1994 | Ugo Quarta | lista civica | Sindaco | [ 12 ] |
| 21 giugno 1994 | 21 novembre 1994 | Adriana Giarratana | | Comm. pref. | [ 12 ] |
| 21 novembre 1994 | 27 aprile 1997 | Antonio Prato | lista area gov. | Sindaco | [ 12 ] |
| 13 dicembre 1996 | 15 aprile 1997 | Nicola Prete | | Comm. straordinario | [ 12 ] |
| 28 agosto 1997 | 17 novembre 1997 | Mario Miglietta | | Comm. pref. | [ 12 ] |
| 17 novembre 1997 | 16 febbraio 2001 | Antonio Marciante | centro | Sindaco | [ 12 ] |
| 16 febbraio 2001 | 14 maggio 2001 | Mario Miglietta | | Comm. pref. | [ 12 ] |
| 14 maggio 2001 | 20 settembre 2004 | Ugo Quarta | centro-destra | Sindaco | [ 12 ] |
| 20 settembre 2004 | 5 aprile 2005 | Vincenzo Calignano | | Comm. straordinario | [ 12 ] |
| 5 aprile 2005 | 30 marzo 2010 | Oscar Marzo Vetrugno | lista civica | Sindaco | [ 12 ] |
| 30 marzo 2010 | 2 giugno 2015 | Oscar Marzo Vetrugno | lista civica | Sindaco | [ 12 ] |
| 2 giugno 2015 | 10 aprile 2018 | Gianmaria Greco | | Sindaco | [ 12 ] |
| 10 aprile 2018 | 27 maggio 2019 | Paola Mauro | | Comm. pref. | [ 12 ] |
| 27 maggio 2019 | in carica | Marco De Luca | lista civica | Sindaco | [ 12 ] |

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwafimwafmmwafqBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwafudemo.istat.it, mwafyISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwafomwafsmwafwClassificazione sismica (mwaf0mwaf4XLS), su mwaf8rischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwagmmwagqmwaguTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwagymwagcPDF), in mwaggciterefmwagkLeggemwago mwags26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwagwAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwag0 151. mwag4URL consultato il 25 aprile 2012 mwag8(archiviato dall'mwahaurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. mwahqAA. VV., mwahumwahyDizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p.mwahc 447, mwahgISBNmwahk 88-11-30500-4.
cite-note-55. mwah4mwah8mwaiaPagina con le classificazioni climatiche dei vari comuni italiani, su mwaieconfedilizia.it. mwaiiURL consultato il 16 marzo 2010 mwaim(archiviato dall'mwaiqurl originale il 27 gennaio 2010).
cite-note-66. Notizia tratta dai Cedolari delle Intestazioni Feudali, presso l'Archivio di Stato di Napoli.
cite-note-77. Dai Cedolari delle Intestazioni Feudali dell'Archivio di Stato di Napoli.
cite-note-88. mwai4mwai8mwajaNovoli, su mwajeArchivio Centrale dello Stato.
cite-note-99. mwajumwajymwajcComuni-Italiani.it.
cite-note-1010. Dati tratti da: mwajsmwajwmwaj0mwaj4mwaj8Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwakamwakePDF), su mwakiebiblio.istat.it, mwakmISTAT. mwakqmwakumwakymwakcPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwakgesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1111. mwak0mwak4mwak8Dati Istat, su mwalademo.istat.it.
cite-note-interno-123. mwanahttp://amministratori.interno.it/

Bibliografia

• L. A. Montefusco, mwanqLe successioni feudali in Terra d'Otranto - Istituto Araldico salentino, Lecce, 1994
• (AA. VV.): mwanySalento. Architetture antiche e siti archeologici - Edizioni del Grifo, 2008
• Oronzo Mazzotta, mwangIl culto di Sant'Antonio Abate a Novoli - Bibliotheca Minima, 2007
• Antonio Politi, mwanoC'era una volta a Nòvoli - Parametro Editore, 2000

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Novoli

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.novoli.le.it.